Gioventù distrutta: presentato a Olbia il libro di Ardjana Toska

Presentato al Kelos Restaurant di Olbia il libro autobiografico di Ardjana Toska “Una gioventù distrutta”. L’editore Dario Maiore (Taphros) e Tonino Cau, fondatore del Labint, hanno affiancato l’autrice e Marella Giovannelli, autrice dell’introduzione. Tra gli intervenuti: Patrizia Desole, presidente di Prospettiva Donna Centro Antiviolenza, Silvia Fancello (Commissione regionale per le pari opportunità) e Fulvio Cubeddu.
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Una gioventù distrutta
di Ardjana Toska
Introduzione di Marella Giovannelli
La potenza della verità
Conosco Diana da diversi anni perché insieme abbiamo frequentato dei corsi di teatro organizzati dal Labint. Sapevo che aveva avuto una vita travagliata e un passato segnato dal dolore ma questa mia consapevolezza era del tutto generica e sfumata. Lei, infatti, non si era mai soffermata sull’argomento e io,come tutti, sono stata conquistata dalla personalità brillante, dal dinamismo e dalla generosità della Diana “olbiese”, sorridente e allegra, innamorata della sua famiglia, affettuosa e ospitale, sempre in prima linea come organizzatrice di progetti e iniziative. Molto stimata da tutti, Diana rappresenta un esempio perfetto di integrazione, una risorsa preziosa per Olbia e per la sua comunità. Ma queste definizioni così asettiche e istituzionali vanno sicuramente strette a Diana. Il perché si capisce leggendo il suo libro autobiografico dalla prima all’ultima riga. Duro come un pugno nello stomaco, ha la potenza della verità e la dolcezza dell’amore incondizionato. Conoscendola non mi meraviglia che abbia deciso di pubblicarlo perché, in fondo, è un atto d’amore, di coraggio e libertà. Ogni pagina è un frammento di vita vissuta che vi toccherà nel profondo; quella di Diana è una scrittura che sgorga dalle ferite più profonde dell’anima. Ne avvertirete il calore o il gelo, a seconda dei momenti, ma non vi sono filtri o abbellimenti. Lei, semplicemente, racconta la sua storia, quella di “una gioventù distrutta” e di una rinascita dopo l’attraversamento dell’inferno in terra.

La Nuova Sardegna Fotonotizia 22-10-2018

Informazioni su marellagiovannelli

Marella Giovannelli, giornalista, è nata a Olbia. Laureata in Scienze Politiche, traduttrice dal russo in inglese, ha lavorato per le agenzie internazionali che assistevano i profughi ebrei in transito a Roma. Rientrata in Sardegna, ha collaborato con i quotidiani e le emittenti televisive regionali come autrice di documentari, programmi e servizi. Cura rubriche e scrive articoli per web magazines, siti istituzionali e varie testate. Dai primi anni Novanta ad oggi ha pubblicato sei raccolte di poesie (Il mare segreto delle stelle, L’estranea, Mareamore, Equatore celeste, Il giostraio a riposo, L’età del cuore). Un altro suo lavoro editoriale, pubblicato nel 2004, è Porto Rotondo, storia di un’emozione. Nell’estate 2011 ha pubblicato Fotograffiati che raccoglie circa 400 ritratti insoliti di personaggi in vacanza. Nel giugno 2014 è tornata in libreria con il volume storico-fotografico Portorotondo: istanti contemporanei. Nel maggio 2016 ha pubblicato Piccole storie di Olbia dagli anni Venti agli anni Cinquanta. Un suo saggio, intitolato Vita politica degli Ebrei in Russia dalla fine del 1800 al 1930 (Edizioni Salomone Belforte), è stato stampato nel febbraio 2016. Nel 2018 è stata inclusa dal fotografo Salvatore Ligios nel volume e nella mostra itinerante Sogni meridiani. Facce di sardi / due. Viaggio nella poesia contemporanea che ha coinvolto sessantatrè poeti isolani. A Marella Giovannelli è stato assegnato il Premio Nazionale di Letteratura e Giornalismo Alghero Donna edizione 2018, sezione Poesia. E’ presente con quindici sue poesie nell’antologia Il profumo rosa degli asfodeli, pubblicata nel marzo 2019, contenente i versi di sei autrici sarde: Maria Giuliana Campanelli, Giuseppina Carta, Marella Giovannelli, Monica Orrù, Lilli Sanna e Fulvia Tolu. http://www.marellagiovannelli.com/su-di-me-marella-giovannelli
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